L’arcipelago delle Bermude costituisce solo una parte, il "terzo angolo" dopo gli Stati Uniti e Porto Rico, di quel famigerato triangolo famoso per la misteriose sparizioni. Nell’immaginario invece, pochi associano la Bermuda ai corti calzoncini estivi che, nelle isole, rappresentano l’abbigliamento abituale per impiegati, banchieri e uomini d’affari.
"Bermuda dalla A alla Z" (Gremese, cm. 12x18,5, lire 19.500, pagine155), di Maurizia Ghisoni, analizza l’arcipelago (un centinaio di isole, sette delle quali abitate) secondo il metodo "infosystem", il sistema di consultazione rapido strutturato a parole chiavi. Sono centosei in tutto, in sequenza alfabetica ma ordinate attraverso indici tematici (da vedere, arte cultura e curiosità, consigli pratici, escursioni) posti alla fine del volumetto. "Triangolo" e "Bermuda shorts" dunque, ma anche "cipolla" (l’ortaggio riveste una grossa importanza nell’economia e nella cucina locali), "spiagge" (molte hanno un colore rosato dovuto ai detriti di corallo) e poi "golf", "manifestzioni", "artigianato", "grotte".
In tutto ventisei foto a colori, venticinque in bianco e nero, tre cartine.


Alessandro Gandolfi