La Poesia, da Cesare Ripa: Iconologia, Perugia, 1757


Disegno di Carlo Mariotti, incisione di Carlo Grandi

La spiegazione di questa icona ci informa che «La Poesia, secondo Platone, non è altro, ch'espressione di cose divine, eccitate nella mente da furore, e grazia celeste.
Si dipinge giovane, e bella, perché ogni Uomo, ancora rozzo, è alterato dalla sua dolcezza, e tirato dalla sua forza.
Si corona di lauro, il quale sta sempre verde, e non teme forza di fulmine celeste, perché la Poesia fa gli Uomini immortali, e gli assicura da' colpi del tempo; il qual suole tutte le cose ridurre all'obblivione.
La veste colle stelle significa la Divinità, per conformità di quello, che dissero i Poeti aver origine dal Cielo».

Si osservi: Carlo Mariotti colloca accanto a questa Poesia non l'antica lira, ma strumenti attuali: una viola da gamba e un lungo aerofono. È per lui una poesia contemporanea.

Estetica