Un Duomo così non s'era mai visto: "Parma - La Cattedrale: luci e silenzi del passato", il libro fotografico di Franco Furoncoli edito da Pps uscito in questi giorni nelle librerie, è infatti riuscito a renderne un'interpretazione del tutto originale e straordinariamente affascinante.
Il libro, che contiene 120 immagini, è il risultato di un lunghissimo lavoro iniziato sette anni orsono, durante i quali Furoncoli ha effettuato centinaia di appostamenti e migliaia di scatti inseguendo gli effetti magici che la luce naturale crea all'interno e all'esterno della Cattedrale durante il giorno e nelle varie stagioni: "Tutto è iniziato quasi per caso - dice Furoncoli - quando rimasi colpito dagli effetti di luce in alcune fotografie che avevo scattato in Duomo. Poi, tornando e ritornando molte volte in diverse ore del giorno e in differenti periodi dell'anno, mi sono reso conto che attraverso gli spostamenti astronomici della luce si poteva cogliere una lettura differente delle opere d'arte e delle strutture. Così, lentamente, è nata l'idea del libro".
Una delle immagini più suggestive, quella di copertina, mostra "l'angiolen" in controluce con alle spalle la grande palla arancione del sole calante. Si tratta di uno degli "scatti" che lo stesso Furoncoli ama di più, anche questo costato lunghi appostamenti sopra a un cavalcavia a grande distanza, in paziente attesa con l'aiuto di un potentissimo teleobiettivo, di quei pochissimi attimi, irripetibili in qualsiasi altro momento dell'anno. |
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