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È la culla della civiltà, la terra dove cinquemila anni fa esistevano edifici e scuole, archivi e tribunali, terre coltivate e città. Il Medio Oriente che ci viene presentato dalla giornalista Flavia Amabile ne è una parte, certamente fra le più affascinanti e ricche di spunti. La guida
(Siria Giordania Libano, ClupGuide-UTET Libreria, cm.11,5x17, pp.358, L.40mila) esplora infatti tre delle nazioni che, insieme alle vicine, costituiscono forse la terra più ricca di contrasti e di memoria storica che esista. Le prime città del mondo, ancor prima dell'arrivo dei Fenici, nacquero qui: si chiamavano Damasco, Aleppo, Ebla, Mari. In queste terre
dominarono i romani per tre secoli, dal 64 a.C.. Poi vennero i bizantini, e i mussulmani di religione islamica che con i califfati, i minareti, le moschee e i favolosi arabeschi ne caratterizzarono per sempre lo stile. Fatimidi, Selgiuchidi, le crociate (la prima novecento anni fa, nel 1096) e infine l'Impero Ottomano ("...una gran brodaglia - scrive l'Amabile -
un'area immensa compresa tra Istambul e l'Asia [...] I turchi lo dominarono per oltre quattro
secoli e mezzo, dal 1453 alla prima guerra mondiale"). Quel che segue è storia contemporanea, influenze francesi e inglesi, poi le autonomie sofferte, le guerre, le tensioni che continuano ancora oggi. Nella parte introduttiva, oltre alla storia, la cultura, il credo e le informazioni per l'occidentale in Medio Oriente (gli alberghi, la cucina, i divertimenti, la salute, un glossario e una buona bibliografia con i siti internet). Le successive trecento pagine trattano le nazioni seperatamente. Per ognuna: informazioni utili sul viaggio, i trasporti, i documenti, la vita, gli indirizzi, le notizie essenziali. Immagini in bianco e nero. Una dozzina fra piante e cartine. Allegata la carta (pieghevole, a colori) del territorio
analizzato. (luglio 1996) Alessandro Gandolfi |